Articoli Recenti »

OBAMA ALL’OFFENSIVA IN AFGHANISTAN, NEL MIRINO C’E’ LA DROGA

Barack Obama l’aveva promesso: più soldati in Afghanistan e più decisione nell’aggredire i santuari dei talebani. Ma ora va preso atto con un pò di sorpresa della rapidità e della furia con cui le truppe americane stanno dando l’assalto all’Helmand, la regione del Sud in cui la guerriglia ha tenuto per anni in scacco i […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

MEDIO ORIENTE, EPPUR SI MUOVE: SE GLI USA SALUTANO L’IRAQ

C’è qualcosa di grottesco, ma tipicamente mediorientale, nei politici e nei militari iracheni che festeggiano come un trionfo il primo, parziale ritiro delle truppe Usa. Questo regime non esisterebbe se non ci fosse stato l’intervento americano. Eppure il premier Nur al Maliki ha parlato di “grande vittoria” e di “cacciata degli occupanti” e ha paragonato […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

GHEDDAFI E I BERLUSCONI, UN PO’ STATISTI E UN PO’ SOCI

Offro un modesto contributo affinché non sparisca negli archivi la seguente notiziola. La finanziaria libica Lafitrade, a sua volta controllata dalla Lafico, finanziaria personale della famiglia Gheddafi, è entrata nel capitale di Quinta Communications, grande società francese di produzione televisiva e cinematografica il cui il principale azionista è l’uomo d’affari tunisino Tarek ben Ammar, che è tra […]

3 Commenti | Leggi il resto »

GLI AYATOLLAH FORSE CADRANNO, MA INTANTO L’IRAN…

A chi gli proponeva scenari sbilanciati sul  futuro, il grande economista Keynes ribatteva sarcastico: “Nel lungo periodo saremo tutti morti”. Qualcosa di simile si attaglia alla drammatica situazione dell’Iran. E’ giustificata la convinzione che il moto di popolo dopo le elezioni truccate stia mandando in pezzi la credibilità del regime e possa, in prospettiva, provocare […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

LA POLITKOVSKAJA E I GIOCHI DI POTERE ALL’OMBRA DEL CREMLINO

La sentenza con cui la Corte Suprema russa ha annullato l’assoluzione già concessa ai tre ceceni accusati di aver ucciso (il 7 ottobre 2006) la giornalista Anna Politkovskaja, smentisce molte facili conclusioni e conferma diverse sgradevoli sensazioni. Tra le prime, la convinzione (ridicola ma diventata assioma) che la Politkovskaja fosse stata assassinata per ordine di […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

DAVVERO VI CONVINCE LA SCUOLA CHE BOCCIA TANTO? PARLIAMONE

Premessa: ai miei tempi ho fatto un liceo classico vecchio stile e la severità non mi ha impedito di avere un’adolescenza normale. E poi ho visto tanti ragazzi farsi bocciare e poi, presa la salutare lezione, diventare studenti normali e adulti responsabili. Però mi domando: ha senso tutta questa esultanza per l’ondata di bocciature? E’ […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

DELLA LOGGIA E I “LIBERALI” DEL CORRIERE AL SOCCORSO DI BERLUSCONI

A parte qualche caso isolato (l’ex ministro Martino o l’ex presidente Cossiga) i cosiddetti “liberali” italiani sono diventati la foglia di fico del berlusconismo più rampante. La foglia di fico è in una posizione sgradevole e precaria ed è costretta a un perenne equilibrismo. Ne sono un esempio perfetto gli editorialisti che ancora dominano sul […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

LA LEGA, IL PIEMONTE E LA POLITICA DEL CAPRO ESPIATORIO

Le loro ricette politiche mi fanno orrore. Confesso però di avere molto rispetto per i leghisti. Oltre all’astuzia riconosciuta come il marchio di fabbrica di Umberto Bossi, credo sia un valore la loro concretezza, la vicinanza alla gente, l’uso abile della forma più tradizionale ed efficace di intervento: il partito, coi militanti e le sezioni, mica la robetta […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

ITALIA SEMPRE MEGLIO: SERVILI CON GHEDDAFI, IGNAVI CON L’IRAN

Dai e dai, la tanto auspicata rivoluzione in Iran è arrivata davvero e guarda un po’, trova le nostre teste fini in mutande. Ragazzi, come siamo pantofolai! Solo qualche annetto fa eravamo pronti a qualunque guerra preventiva in nome della libertà e della democrazia. Dubitare che ci fosse l’Iraq dietro agli attacchi alle Torri Gemelle […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »

IRAN, LA PROTESTA METTE I JEANS

Non è un caso se l’immagine-simbolo degli eventi di Teheran è quella della ragazza colpita e uccisa da un cecchino durante una delle manifestazioni di protesta. Ecco l’identikit del martire tipico oggi in Iran: giovane, donna, istruita (era una studentessa universitaria), emancipata come dimostra l’abbigliamento dei suoi ultimi istanti di vita, jeans e polo per […]

Non ci sono ancora Commenti | Leggi il resto »