Un brutto 2009 anche per le Onp (Organizzazioni non profit) che, nel pieno della crisi economica generale, e nonostante la tradizionale generosità degli italiani, hanno visto diminuire l’afflusso di contribuzioni. Il 37% delle Onp ha ricevuto meno che nel 2008, il 40% è rimasto alla pari e solo il 23% ha incrementato nel 2009 i risultati della raccolta fondi. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Istituto italiano della donazione, intitolata “La generosità batte la crisi?”.

Il punto interrogativo è d’obbligo, perché l’esito della ricerca, al di là del mero risultato statistico, si presta a interpretazioni diverse. Il 2009 è stato duro ma per Natale le cose sono andate meglio (il 26% delle Onp ha raccolto nel periodo natalizio 2009 il 12% più che nel 2008) e infatti il mondo del volontariato e dell’associazionismo mostra adesso un maggiore ottimismo: a gennaio 2009 il 27% delle Onp prevedeva di raccogliere meno durante l’anno (e, come detto, si sarebbe poi arrivato al 37% effettivo) ma a gennaio 2010 il 51% pensa di raccogliere nel 2010 più che nel 2009 e solo l’11% prevede un ulteriore peggioramento.
Ma come si è espressa la “crisi della generosità”? Sempre secondo la ricerca, che ha censito il parere degli operatori delle Onp, questa è la classifica di coloro che hanno ridotto i contributi:
- 34% le aziende
- 33% i privati cittadini
- 18% la Pubblica Amministrazione
- 15% le fondazioni bancarie
In ogni caso, spiega ancora l’Istituto italiano della donazione, la crisi dei contributi non ha colpito a casaccio. C’è stata una logica,
magari perversa ma legata al mezzo e al periodo. Penalizzata dal mezzo è stata soprattutto l’attività non profit nel settore della salute e della ricerca scientifica (il 41% delle organizzazioni segnala un calo dei contributi), che usa molto gli Sms solidali che sono stati quasi monopolizzati, nel 2009, dalla risposta degli italiani all’emergenza in Abruzzo dopo il terremoto. Ha tenuto bene, invece, la cooperazione internazionale (il 27% delle associazioni segnala un aumento dei contributi), che sfrutta sistemi di raccolta fondi più tradizionali e strutturati (per esempio, i Rid bancari) e che lancia il massimo della propria mobilitazione nel periodo natalizio, quando il messaggio di “aiuto agli altri” risulta molto efficace. Sotto Natale 2009, il 32% delle Onp impegnate in questo settore ha dichiarato un incremento dei contributi raccolti.
Recent Comments