Sono stati diffusi, alla vigilia della Conferenza di Copenhagen sui mutamenti climatici, i dati sulla produzione di energia eolica nei diversi Paesi d’Europa. In testa, secondo l’Ewea (European Wind Energy Association) c’è la Danimarca con 78,3 megawatt ogni 1.000 metri quadrati. Seguono la Germania (67), l’Olanda (53,6) e la Spagna (33,2). L’Italia, con 12,4 megawatt, è al nono posto.
Enrico Usvelli
18 December 2009 at 18:35
La notizia mi colpisce perché avevo sentito dire da Franco Battaglia, noto sostenitore del nucleare e accanito avversario delle fonti rinnovabili, in una trasmissione su LA 7, che la Danimarca andava a carbone e le pale eoliche le vendeva ai fessi degli altri Paesi.
Certo il totale della produzione sarà di gran lunga a favore del carbone, ma lo sfruttamento dell’eolico è anche cominciato un tantinello più tardi. E questi dati dimostrano che la Danimarca nel vento ci crede (e crea anche posti di lavoro nella produzione delle pale).
E noi italiani, come le stelle di Cronin, stiamo a guardare.